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Mercoledì, 27 Febbraio 2019 13:44

SEMINE PRIMAVERILI: L’IMPORTANZA DELLA ROTAZIONE

Prima di procedere alla semina primaverile è importante considerare la rotazione delle coltivazioni. Ogni specie di pianta, crescendo, assorbe dal terreno tutte le sostanze nutritive necessarie al suo sviluppo e, contemporaneamente, attraverso le radici ne espelle delle altre. Non esistono in natura (eccezion fatta per i pomodori e i fagioli rampicanti) piante orticole che ricrescono, di anno in anno, sempre nello stesso luogo, senza causare un notevole impoverimento del terreno. Cioè la cosiddetta “stanchezza” del terreno: le piante non prosperano più e vengono facilmente attaccate da malattie e insetti. E’ per prevenire questi problemi che l’esperienza ha suggerito la pratica della rotazione delle colture.

Vale quindi la pena ricordare la grande capacità delle leguminose, di fissare l’azoto dall’aria cedendolo al terreno tramite le radici: un processo che rivitalizza il terreno, infatti è sempre consigliabile seminare delle leguminose prima e dopo la coltivazione di un ortaggio forte consumatore di elementi  nutritivi, come per esempio i cavoli, le patate o le zucchine.

La rotazione delle coltura consiste nell’alternare di anno in anno, sulle aiuole dell’orto, la coltivazione degli ortaggi suddividendoli in grandi consumatori (cavolfiori, cavoli, cavolini di Bruxelles, cavolo rapa, cetrioli, patate, pomodori, porri, sedano rada, zucche e zucchine), medi consumatori (aglio, barbabietole, carote, cipolle, finocchi, insalate, ravanelli, spinaci) e deboli consumatori (aromatiche, erbe medicinali, fagioli, piselli). In una rotazione quadriennale, nel quarto anno potrete lasciar “riposare” il terreno, magari arricchendolo con una “concimazione verde” di leguminose. Inoltre alcune piante, se coltivate vicine, favoriscono il reciproco sviluppo e si difendono vicendevolmente dai parassiti. Le sostanze emesse dalle radici dei pomodori, per esempio, stimolano la crescita dei sedani e le carote tengono lontana la mosca delle cipolle e viceversa. L’agricoltura biologica sfrutta proprio queste simpatie fra le piante per evitare l’uso di fertilizzanti chimici e agrofarmaci.

 

rotazione semine

 

La semina è forse il momento più importante per la costruzione di un orto. Un seme ha bisogno di calore, aria e umidità e tocca a noi fornirglieli. Non abbiate fretta di seminare: attendete, in primavera, che il terreno sia sufficientemente riscaldato e, se il freddo dovesse tornare improvvisamente, preparatevi a proteggete l’orto con dei teli. In primavere il terreno dovrebbe essere morbido, ricco di humus e non compatto: se la concimazione autunnale è stata condotta a regola d’arte, è così che dovreste ritrovare il vostro giardino in primavera. Sarà quindi sufficiente una lavorazione superficiale e di pareggiamento per favorire la defluizione dell’acqua d’irrigazione ed evitare pericolosi ristagni.

Published in Tecnica e cura
Venerdì, 15 Febbraio 2019 13:07

LA CALCIOCIANAMIDE NITRATA: L’ORTO A FEBBRAIO

La Calciocianamide Nitrata è un ottimo fertilizzante, che viene utilizzato nei mesi invernali per la preparazione del terreno alla successiva semina: con la fine delle gelate il terreno diventa più malleabile e quindi più facile da lavorare. Infatti, prima della semina o del trapianto delle colture, occorrerà effettuare un’accurata vangatura: frantumando le zolle arieggeremo il terreno, lo renderemo più permeabile ed elimineremo i residui delle precedenti colture, sassi ed erbacce.

LA CALCIOCIANAMIDE NITRATA

Dopo questa operazione, andremo ad irrigare il terreno e subito dopo a distribuire in modo uniforme la Calciocianamide Nitrata,  un concime che migliora la fertilità naturale del terreno e manifesta anche un’azione polivalente contro funghi e insetti parassiti.Il terreno umido e il periodo di attesa (15-20 giorni) tra la stesura della Calciocianamide Nitrata e la semina sono due fattori essenziali per dargli il tempo necessario per trasformarsi in azoto a lenta cessione disponibile alla coltura.Successivamente, se il clima sarà sufficientemente mite, potremo iniziare la semina di alcune colture, in particolare si consigliano le crucifere, i legumi, le piante aromatiche, le carote.In zone con temperature più basse occorrerà proteggere i germogli dalle gelate e mantenere il terreno umido e sufficientemente caldo utilizzando del tessuto non tessuto oppure una serra tunnel.Se il gelo si fa ancora sentire, si consiglia di non esagerare con le annaffiature nei primi giorni, ma di aspettare di vedere uscire dal terreno i primi germogli.

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Published in Green e flower
Martedì, 08 Gennaio 2019 11:29

COLTIVARE L’ORTO A GENNAIO

L’inverno è la stagione perfetta per eseguire piccoli lavori di manutenzione all’interno dell’orto. Sembra un periodo di riposo forzato a causa delle giornate brevi e del freddo insistente, invece il nostro orto continua a vivere anche durante questa stagione. A gennaio per esempio, si può preparare il terreno per la semina, estirpare le vecchie piante e pianificare le coltivazioni in vista del nuovo anno.

PREPARAZIONE DEL TERRENO

La prima operazione da compiere per preparare l’orto è la vangatura. Con la vanga si frantumano le zolle di terra presenti in superficie e si rimescola il substrato per renderlo più permeabile e arieggiato. La vanga deve penetrare almeno 20-30 cm in profondità nel terreno, al fine di estirpare tutte le radici, i sassi e i residui delle colture precedenti. Una volta che il terreno sarà ripulito è il momento di distribuire dello stallatico o del concime specifico, come per esempio il Calciocianamide Nitrato. Questo fertilizzante è particolarmente indicato per concimare l’orto perchè ricco di calcio, che agisce come correttivo sui terreni acidi rendendoli neutri e più fertili. Il Calciocianamide riduce anche il problema delle lumache, controlla le infestanti e agisce nel terreno contro gli agenti responsabili delle malattie delle piante. Il letame invece è ricco di Azoto ed è un concime a lenta cessione, che continua a nutrite il terreno per settimane.

COSA SEMINARE A GENNAIO

Dopo 2-3 settimane dalla distribuzione del concime possiamo iniziare a seminare qualche ortaggio tipico della stagione invernale come cavoli, cipolle, ravanelli e valeriana. Se viviamo in zone più miti possiamo anche coltivare spinaci, bietole, radicchio, fave e piselli.

Le sementi vanno disposte in file e ricoperti da pochi centimetri di terra; molto importante durante la fase della semina è non eccedere con l’acqua, per non rischiare di gelare il terreno. L’orto andrebbe irrigato solo durante il giorno quando il sole è caldo e mai in dosi eccessive. Chi vive in zone dove la temperatura scende sotto lo zero, può proteggere il proprio orto con una piccola serra a tunnel. Se invece le gelate sono solo un avvenimento sporadico basterà munirsi di un tessuto non tessuto, da posizionare sopra il terreno per difenderlo dalla brina.

Queste semplici soluzioni basteranno a tenere al caldo i semi durante la delicata fase di germinazione, senza ricorrere a serre riscaldate o semenzai.

 

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Giovedì, 22 Novembre 2018 22:41

COME PROTEGGERE LE PIANTE DAL FREDDO

In inverno, gelate notturne e intemperie possono causare numerosi danni a piante ornamentali, campi coltivati e piccoli orti. Alcune delle piante più diffuse nei nostri giardini infatti, come agrumi e alcune piante tropicali, non resistono a temperature inferiori allo zero e vanno dunque protette. Ma come possiamo proteggere le piante dal freddo?

PROTEGGERE LE PIANTE DAL FREDDO: DALLE SERRE AI TELI

Per quanto riguarda le piccole piante in vaso, si possono facilmente portare in casa al caldo oppure, meglio ancora, spostarle in una serra. Oggi, anche chi dispone di poco spazio può trovare in commercio piccole serre facili da montare; alcuni modelli, pensati apposta per il terrazzo, occupano appena una parete e si sviluppano in altezza.

Se per le piante in vaso la serra risolve ogni problema, più complesso diventa proteggere le piante coltivate in piena terra. Un metodo tradizionale per proteggere le radici delle piante, una delle parti più delicate e danneggiabili dal freddo, è la pacciamatura. Sistemare foglie secche, trucioli e altre fibre naturali sul terreno, protegge l’apparato radicale dal freddo e lo preserva da eventuali ristagni d’acqua che potrebbero gelare il terreno sottostante.

Più pratico e incisivo è il telo di tessuto non tessuto, un materiale permeabile all’aria e all’acqua di facile impiego, molto resistente. Questo telo può essere usato in questa stagoine per proteggere alberi e ortaggi, ma viene utilizzato anche per anticipare la semina e prolungare i raccolti.Il suo impiego è molto semplice: possiamo avvolgerlo intorno alla chioma e al tronco di una pianta per isolarla, oppure costruire un tunnel sopra un campo coltivato, o ancora stenderlo su piccole siepi o aiuole. Il telo di tessuto non tessuto permette alla pianta di mantenere una temperatura costante ma a differenza del telo di plastica di alcune serre, la lascia libera di respirare e di assorbire l’acqua dall’ambiente circostante.

 

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Il contalitri è un simpatico gadget che ci permette di dare la giusta quantità di acqua a ogni pianta. Già: ogni pianta ha diverse esigenze di irrigazione, eppure quando irrighiamo il giardino spesso tendiamo a dimenticarcene. A meno che non abbiamo installato un impianto di irrigazione interrato comandato da una centralina, che gestirà simultaneamente in modo autonomo sia gli irrigatori a battente per il prato sia il tubo gocciolatore per la siepe o le piantine dell’orto più delicate, è infatti difficile capire quanta acqua stiamo erogando se usiamo un tubo per irrigazione con lancia.

IL CONTALITRI: FACILE E INTELLIGENTE

La tecnologia sta facendo passi da gigante e anche nella cura del giardino spesso ci viene incontro con soluzioni sempre più facili e intelligenti. In questo caso ci ha pensato Gardena che ha realizzato un piccolo contalitri, da frapporre tra il tubo e l’irrigatore, che ci permette di dosare la giusta quantità di acqua per ogni pianta, tendendo sotto controllo anche gli sprechi.

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Ovviamente può essere utilizzato su tutti i raccordi Gardena, anche per esempio per misurare il consumo di acqua di un irrigatore fisso o per misurare.

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Venerdì, 19 Ottobre 2018 11:29

I LAVORI NELL’ORTO IN OTTOBRE

L’orto in ottobre è fatto soprattutto di semine e interventi di manutenzione, da effettuare in vista del freddo e del raccolto invernale. In questo periodo infatti, possiamo raccogliere gli ultimi ortaggi, per poi liberare le aiuole delle piante che hanno terminato il loro ciclo. Al posto di melanzane, peperoncini, radicchio, prezzemolo, bietole, carote e zucchine, incominceremo a  piantare rucola, spinaci, ravanelli, lattuga e valerianella.

Nei buchi lasciati dalle colture precedenti possiamo anche coltivare rape, piselli, fave, cime di rapa e procedere al trapianto di aglio e cipolla bianca.

ORTO IN OTTOBRE: PREPARIAMO IL TERRENO PER L’INVERNO

Prima di seminare, bisogna provvedere a eliminare tutti i detriti vegetali rimasti nel terreno con una vanga e concimare abbondantemente il terreno con concime organico. Eliminiamo anche tutte le malerbe che hanno infestato il campo, ed effettuiamo una leggera sarchiatura, per evitare ristagni e arieggiare il terreno.

In questo periodo, si procede ancora con irrigazioni frequenti, sopratutto dove si coltivano le insalate e le ultime piante estive.

Si procede anche con il trapianto di bietole, cavolfiori, cavoli, cicorie, finocchi, da coprire con un telo di tessuto non tessuto nelle zone dal clima più rigido.

SERRE E TUNNEL: PER CONTINUARE A COLTIVARE ANCHE IN INVERNO

Ottobre è anche il mese in cui vanno installate le serre tunnel, in vista del gelo invernale. Il tunnel è molto utile per proteggere gli ortaggi meno resistenti dalle gelate e ci permette di prolungare alcune colture anche fuori stagione; prima di installarlo controllate bene non ci siano fori o strappi nel telo di copertura.

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Venerdì, 28 Settembre 2018 11:45

I PRIMI LAVORI NELL’ORTO IN AUTUNNO

L’orto a settembre offre frutta e ortaggi, ancora abbondantemente presenti nelle aiuole e sugli alberi, mentre il clima è ancora adatto per qualche semina autunnale. In questo periodo si raccolgono pomodori, melanzane, zucchine, ma anche peperoncini, basilico, menta, prezzemolo e origano. I frutti di settembre sono i dolcissimi fichi, insieme a more, uva, mele e pere, da raccogliere in abbondanza per cucinare conserve e marmellate. Se li abbiamo piantati, troveremo pronti nel nostro orto anche i semi di girasole, il finocchio selvatico, il rabarbaro e il cren.

L’ORTO IN AUTUNNO: PROGRAMMIAMO LA PROSSIMA PRIMAVERA

Dopo il raccolto, il terreno potrebbe essersi impoverito e inaridito, per questo si consiglia di vangare e smuovere le zolle e irrigare quotidianamente con regolarità. Importante in questa fase è la concimazione di copertura, da sistemare sul terreno al fine di assicurare un buon apporto nutritivo alle piante.

Bisogna fare attenzione  anche ai ristagni idrici e alle malattie fungine, diffuse sopratutto in zone umide e poco ventilate.

Tra i lavori necessari per preparare l’orto all’autunno, la lotta alle malerbe è uno dei più importanti. Rifugio di parassiti, crescono velocemente e rubano nutrienti alle piante, e vanno sarchiate con la zappa, o rimosse e estirpate manualmente dove necessario. Terminati i lavori, si comincia a programmare la semina, scegliendo le varietà da cogliere in autunno e in primavera. Possiamo già seminare in piena terra la lattuga, il radicchio, gli spinaci, il prezzemolo, la rucola, i ravanelli e il cavolo. Per il trapianto sono pronti i porri, la cicoria e i finocchi, mentre possiamo già sistemare in semenzaio cipolle, rape, carote e biete.

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Sabato, 18 Agosto 2018 21:01

AGOSTO: I LAVORI NELL’ORTO

L’orto in agosto richiede cure e tempo da dedicare alle nuove semine e al raccolto. Le condizioni climatiche in gran parte dell’Italia sono infatti ottimali per una crescita rapida ed efficiente delle colture. In questo periodo si piantano ortaggi autunnali, in semenzai o in piena terra, come cavoli, fagioli, cicoria, carciofi, lattuga, rape, cipolle, carote, finocchi e spinaci.

L'ORTO AL RIPARO DALLE GRANDINATE

Oltre alla semina, ad agosto bisogna anche eliminare manualmente le erbacce cresciute nell’orto, utilizzando un sarchiatore. Inoltre sarà importante concimare il terreno che ospiterà le nuove colture.

Durante il mese di agosto l’afa può essere un problema per l’orto, poichè l’acqua tende a evaporare velocemente in superficie. Irrigate abbondantemente verso il tramonto, in modo che l’acqua possa penetrare a fondo durante la notte senza evaporare, e fatelo in modo costante.

In caso di improvvise grandinate e abbassamenti di temperatura, è consigliabile proteggere le piantine e i terreni seminati con una rete antigrandine e un telo di tessuto non tessuto.

L’estate è però sopratutto periodo di raccolto abbondante e vario. Possiamo trovare maturi: melanzane, cetrioli, pomodori, peperoni, patate, verze, zucchine, angurie e basilico.

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Martedì, 17 Luglio 2018 08:03

ORTO: I LAVORI A LUGLIO

Non c'è mese più apprezzato dagli orticoltori come Luglio, il mese dell'abbondanza! I frutti e gli ortaggi seminati nei mesi precedenti arrivano a maturazione, favoriti dal clima caldo, ma non troppo secco.

Un ricco raccolto di zucchinepomodoriinsalatapeperoni, cetriolifagiolinimelanzanecocomerifragole e la maggior parte delle erbe aromatiche.

C'è ancora tempo per seminare insalata da tagliofinocchizucchinefagiolinirape e cavoli in vista dell’autunno.

ATTENZIONE AL SOLE E AI PARASSITI

Riparate dal sole i semenzai e il terreno appena seminato con delle reti ombreggianti, utili anche in caso di grandine.

Eliminate i rami laterali nelle piante di pomodoro, per alleggerire la pianta e ottenere frutti più sani e gustosi.

Osservate sempre anche le foglie, per individuare tempestivamente eventuali segni di malattie fungine o parassiti che potrebbero danneggiare il raccolto.

Eliminate le erbacce manualmente, oppure effettuate una zappatura superficiale vicino alle coltivazioni, se possedete un orto molto grande, La zappatura non è solo un modo rapido per eliminare le malerbe, ma aiuta anche ad arieggiare il terreno e permette all’acqua e al concime di arrivare inn profondità. Le malerbe crescono ovunque, rapide ed insidiose, e incontrollatamente e possono soffocare le piantine e impoverire il terreno. 

Concimate leggermente il terreno nel mese di Luglio ed irrigate abbondantemente e frequentemente per mantenere sempre umido il substrato.

 

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Sabato, 18 Novembre 2017 17:21

In arrivo gli incentivi per le aree verdi

Buone notizie per gli amanti dei giardini! All’interno della Legge di Bilancio 2018 verrà introdotto il Bonus Verde, la nuova detrazione fiscale che incentiverà condomini e privati a creare nuove aree verdi.

Si tratta di una grande novità che va ad aggiungersi alla proroga del già valido EcoBonus, con cui è già possibile detrarre fino al 65% dai lavori di riqualificazione energetica degli edifici (coibentazioni, installazione di pannelli solari, interventi di domotica, caldaie a condensazione e a biomassa, sostituzione di infissi, ecc).

Il Bonus Verde concederà ai condomini o ai cittadini proprietari di singole unità immobiliari di detrarre dalle tasse il 36% delle spese sostenute per la realizzazione e la manutenzione di aree verdi fino a un tetto massimo di 5.000 euro per immobile.

Sarà applicabile su giardiniterrazze, installazioni di verde pensile, coperture e messa a dimora di piante e arbusti. A godere dei benefici previsti dalla nuova agevolazione saranno tutti quei soggetti che, in seguito alla creazione di nuove aree verdi o al recupero di quelle già esistenti, saranno in grado di documentare le spese effettivamente sostenute.

La manovra è stata pensata per potenziare il verde urbano ed influire positivamente sulla qualità dell’aria che respiriamo riducendo lo smog: causa di piogge acide, effetto serra, malattie cardio-circolatorie, respiratorie, ed altro ancora.

Una pianta adulta, infatti, è capace di catturare dall’aria dai 100 ai 250 gr di polveri sottili in un anno.

Perchè per fare la differenza basta un giardino o un terrazzo!

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Garden Zanet

Azienda Agricola "FLOROVIVAISTICA"
F.lli ZANET di Zanet Enzo

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Reg. Imp. No 1252/98

Via Valsesia n°8 28077 Prato Sesia (NO)
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Orari

Orari di Apertura
Dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19.00
Tutti i giorni, festivi compresi

Mesi di luglio e agosto, domenica 
Dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00 

Giorni di Chiusura
Pasqua - Ferragosto - Natale - S.Stefano - 1° gennaio

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