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garden zanet blog

La stagione invernale è il momento in cui la maggior parte delle piante è in riposo vegetativo, proprio per questo è il periodo adatto per potarle. La potatura è utile soprattutto alle piante da frutto – come melo, pero, susino e albicocco – perché li aiuta a produrre molti frutti di giuste dimensioni.

LA POTATURA

Un albero con troppi rami tenderà a produrre molti frutti piccoli: per questo motivo è importante sia accorciare i rami troppo lunghi – soprattutto quelli che crescono verticalmente – sia eliminare i rami in eccedenza, che quelli secchi o morti.

Alla fine si lascerà sulla pianta un numero bilanciato di rami in buona salute e che godono di una giusta esposizione, eliminando circa un terzo dei rami secondari e donando alla pianta una struttura bassa e ordinata.

Si consiglia anche di asportare i rami che crescono all’interno della chioma, e se vi sono ramificazioni che si incrociano o si sfregano, occorre asportarne una. I tagli vanno effettuati appena sopra una gemma rivolta verso l’esterno della pianta. Le gemme che sono verticali andranno invece eliminate.

Guardando la forma delle gemme è anche possibile capire se il ramo sarà “da legno” o “da frutto”.

GLI ATTREZZI

E’ molto importante munirsi degli strumenti da pota adatti, affilati e disinfettati, meglio se in acciaio inossidabile. Se gli attrezzi non sono affilati, possono sfilacciare i rami, causando possibili marciumi e attacchi dei parassiti, mettendo a rischio la salute della pianta.

In commercio esistono numerosi attrezzi da taglio, ognuno concepito per svolgere una funzione specifica: le cesoie per i rami più semplici, gli svettatoi per potare in altezza e i troncarami per i rami più grandi.

Possiamo anche dividere gli attrezzi in base alla forma della lama.

Le forbici “a battente” o “a incudine” sono composte da una lama che termina la sua azione di taglio su un’”incudine” non tagliente posta nella parte inferiore. La lama superiore effettua il taglio, mentre l’incudine inferiore distribuisce la pressione e sostiene il ramo. E’ un sistema di taglio molto potente, ideale per rami secchi e duri.

Le forbici “a passante” o “by pass” sono invece composte, come le comuni forbici, da una lama che sfiora e oltrepassa una controlama, penetrando nel ramo contemporaneamente. Questo sistema di taglio è più preciso e viene preferito per potature di legno giovane e fresco.

Published in Garden Blog
Mercoledì, 08 Gennaio 2020 14:46

L'orto a gennaio

Durante l'inverno, anche se non sembra, il nostro orto continua vivere. E' in questo periodo che si possono iniziare ad effettuare lavori di manutenzione: a gennaio, per esempio, possiamo preparare il terreno, estirpare le vecchie piante, pianificare le coltivazioni future ed iniziare ad effettuare alcune semine.

PREPARAZIONE

Per prima cosa, inizieremo con la vangatura: si frantumano le zolle di terra in superficie e si mescola il substrato per renderlo permeabile ed arieggiato. Andremo a vangare con una profondità di circa 30 centimetri per eliminare tutte le radici, i sassi e i vari residui delle colture delle stagioni precedenti. Dopo che avremo così ripulito il terreno, possiamo distribuire stallatico e concime specifico, come ad esempio il calciocianamide nitrato, particolarmente indicato per l'orto, poichè ricco di calcio che agisce come correttivo sui terreni acidi, rendendoli fertili e neutri. Il calciocianamide riduce anche il problema delle lumache, quello delle piante infestanti e dei responsabili delle malattie delle piante. Il letame, invece, è ricco di azoto, ed è a lenta cessione, continuando così a nutrire il terreno per diverse settimane.

SEMINA

Dopo 3 settimane dalla distribuzione del letame e dei concimi, possiamo iniziare a seminare i primi ortaggi invernali: cavoli, cipolle, ravanelli e valeriana. Se si vive in zone più miti, possiamo scegliere anche spinaci, bietole, radicchio, fave e piselli. Distribuiremo le sementi in file e ricoperte con pochi centimetri di terra. E' anche importante evitare di esagerare con l'irrigazione, per non rischiare di gelare il terreno. L'orto andrà bagnato solo durante il giorno con il sole e mai in dose eccessive. Se si vive in una zona fredda dove la temperatura scende sotto allo zero, si può proteggere l'orto con una serra a tunnel, mentre se le gelate sono rare, basterà munirsi di un tessuto non-tessuto da posizionare sulle colture in germinazione per difenderle dalla brina. Queste soluzioni ci permettono di evitare di ricorrere a serre riscaldate o semenzai.

Published in Garden Blog
Giovedì, 24 Ottobre 2019 10:59

CURA DELLE PIANTE DI AGRUMI IN INVERNO

Gli agrumi (come nello specifico mandarini, limoni, arance, pompelmi, ecc) sono piante delicate, suscettibili all'esposizione alle temperature basse e non adatte a vivere in luoghi dal clima rigido. Con l'arrivo dell'inveno è quindi necessario adottare alcune strategie per proteggere queste piante dal freddo.
Ovviamente dovremo comportarci in modo diverso a seconda se la pianta è coltivata in piena terra oppure in vaso.
PREPARAZIONE
Prima di tutto occorre controllare la presenza di parassiti, come le cocciniglie. Questi insetti si attaccano alla parte inferiore delle foglie, sono grandi 2-3 mm, hanno un'aspetto ovale e sono ricoperti da una sostanza cerosa, o cotonosa se sono presenti delle uova.
Se sono presenti questi fastidiosi animali, prima di ritirare la pianta è bene effettuare una disinfestazione, ad esempio utilizzando l'olio bianco, una sostanza oleosa di origine minerale che una volta spruzzata sulle foglie soffoca i parassiti. In caso di un'infestazione critica, è anche possibile attivare l'olio bianco con del piretro.
CONCIMAZIONE
Per aiutare la pianta ad affrontare il riposo vegetativo invernale, si può anche procedere alla concimazione, per fornirle tutti i nutrienti di cui ha bisogno. Consigliamo un concime organico (cioè naturale) come ad esempio i lupini macinati, dei semi che contengono una grande quantità di azoto, che viene rilasciato nel terreno lentamente.
AGRUMI IN VASO
Se la pianta è coltivata in vaso, la soluzione più pratica sarà sicuramente quella di spostare il vaso sotto una serra. Esistono serre di piccolissime dimensioni, che possono essere comodamente sistemate in un terrazzo, oppure di dimensioni più sostenute se avete la possibilità di installare una serra in giardino, meglio ancora se in un luogo al sole e riparato dal vento.
E' sconsigliato però portare la pianta dentro casa, per evitare che perda le foglie. 
AGRUMI IN PIENA TERRA
Se la pianta è in piena terra, inizieremo proteggendo le radici dell'alberello, coprendo la terra ai piedi della pianta con una pacciamatura di materiale isolante (come della paglia, della corteccia). Nei periodi più freddi andremo a ricoprire di tessuto non-tessuto anche i rami e la chioma.
Published in Green e flower

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Orari

Orari di Apertura
Dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19.00
Tutti i giorni, festivi compresi

Mesi di luglio e agosto, domenica 
Dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00 

Giorni di Chiusura
Pasqua - Ferragosto - Natale - S.Stefano - 1° gennaio

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