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Venerdì, 16 Novembre 2018 15:43

COME TRAPIANTARE GLI ALBERI DA FRUTTO

Le giornate assolate di novembre sono perfette per dedicarsi al giardinaggio, in cortile o sul balcone. Questo periodo, infatti, è il momento ideale per trapiantare dei piccoli alberi da frutto, da coltivare in vista dell’anno prossimo. Alberi già con le radici, si possono trovare nei garden center all’interno di contenitori di plastica o con le radici e il terriccio avvolti in una copertura di juta. Piantare un albero già provvisto di radici è notevolmente più semplice che crescerlo da zero, interrando i semi, e vi permetterà di vedere i frutti spuntare sulla pianta già dopo pochi anni.

 

TRAPIANTARE GLI ALBERI DA FRUTTO

Prima dell’acquisto, è molto importante verificare la salute della pianta osservando lo stato dei rami e delle radici, che non devono essere troppo numerose e attorcigliate. Una volta scelto l’esemplare migliore si deve procedere al trapianto in terra o al travaso in un contenitore più grande, con aggiunta di terriccio fertile. Gli alberi giovani hanno bisogno anche di un tutore, da interrare vicino al tronco dell’albero, al fine di sostenerlo nella crescita per almeno 2-3 anni.

Tra i tanti alberi che possiamo scegliere c’è sicuramente il Susino, facile da mantenere e molto prolifico.

Anche il Fico è un albero molto bello e resistente, adatto a tutti i climi e terreni, dalla sabbia, al terriccio, ai composti più calcarei.Tutti gli alberi appena piantati, necessitano di frequenti irrigazioni, ma nel caso del Fico bisogna fare molta attenzione ai ristagni idrici, assicurandosi sempre che il terreno sia ben drenato. Appena acquistate, queste piante vanno posizionate all’ombra, al riparo dal vento e dalle intemperie, per evitare danni ai rami.

Una pianta adatta a climi più miti è il Kako, un maestoso albero dai frutti gustosissimi, da consumare proprio in questa stagione. Il Kako soffre i ristagni idrici e le gelate, e necessita di terreno leggero e fertile, ma a differenza dei primi due alberelli predilige posizioni soleggiate.

Published in Tecnica e cura
Venerdì, 19 Ottobre 2018 11:29

I LAVORI NELL’ORTO IN OTTOBRE

L’orto in ottobre è fatto soprattutto di semine e interventi di manutenzione, da effettuare in vista del freddo e del raccolto invernale. In questo periodo infatti, possiamo raccogliere gli ultimi ortaggi, per poi liberare le aiuole delle piante che hanno terminato il loro ciclo. Al posto di melanzane, peperoncini, radicchio, prezzemolo, bietole, carote e zucchine, incominceremo a  piantare rucola, spinaci, ravanelli, lattuga e valerianella.

Nei buchi lasciati dalle colture precedenti possiamo anche coltivare rape, piselli, fave, cime di rapa e procedere al trapianto di aglio e cipolla bianca.

ORTO IN OTTOBRE: PREPARIAMO IL TERRENO PER L’INVERNO

Prima di seminare, bisogna provvedere a eliminare tutti i detriti vegetali rimasti nel terreno con una vanga e concimare abbondantemente il terreno con concime organico. Eliminiamo anche tutte le malerbe che hanno infestato il campo, ed effettuiamo una leggera sarchiatura, per evitare ristagni e arieggiare il terreno.

In questo periodo, si procede ancora con irrigazioni frequenti, sopratutto dove si coltivano le insalate e le ultime piante estive.

Si procede anche con il trapianto di bietole, cavolfiori, cavoli, cicorie, finocchi, da coprire con un telo di tessuto non tessuto nelle zone dal clima più rigido.

SERRE E TUNNEL: PER CONTINUARE A COLTIVARE ANCHE IN INVERNO

Ottobre è anche il mese in cui vanno installate le serre tunnel, in vista del gelo invernale. Il tunnel è molto utile per proteggere gli ortaggi meno resistenti dalle gelate e ci permette di prolungare alcune colture anche fuori stagione; prima di installarlo controllate bene non ci siano fori o strappi nel telo di copertura.

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Published in Tecnica e cura
Mercoledì, 05 Settembre 2018 23:27

PREPARARE IL GIARDINO IN AUTUNNO: BULBI DA PIANTARE

L’autunno è il periodo giusto per ripensare all’estetica del nostro angolo verde, infatti alcune delle bellissime piante che andranno a fiorire in primavera vanno piantate proprio ora. Per esempio i bulbi autunnali, come Tulipani, Crocus e Narcisi che necessitano di tempo per sviluppare l’apparato radicale, e per questo motivo vanno poste a dimora con molti mesi di anticipo rispetto alla loro fioritura.

I mesi di settembre e ottobre, quando le temperature sono ancora miti, sono i migliori per piantare i bulbi, facendo attenzione a sistemarli in un luogo riparato e soleggiato.

COME PIANTARE I BULBI

Una volta interrato il bulbo nel terriccio universale, si possono esporre subito i vasetti all’aria aperta, senza preoccuparsi di freddo e intemperie. Se poniamo i bulbi in piena terra, ricordiamoci di distanziarli qualche centimetro l’uno dall’altro e di accorparli a seconda delle diverse esigenze. I Tulipani e i Narcisi per esempio, vanno interrati a una profondità pari al doppio del loro diametro, mentre i Crocus, più piccoli, vanno piantati pochi centimetri sotto terra.

Crocus si possono spargere nel tappeto erboso o coltivare in piccoli gruppi insieme ad altre varietà di grandezza simile come i Narcisi in miniatura, che crescono solo fino a 20 cm.

Tulipani invece, alti fino a 60 cm, è meglio posizionarli più distanti dagli altri piccoli bulbi, disponendoli in file sul fondo dell’aiuola. Come i Narcisi, anche i Crocus non temono il gelo e cominciano a spuntare al termine dell’inverno mentre i Tulipani si faranno vivi solo a primavera inoltrata.

bulbi da piantare in autunno bulbi da piantare in autunno bulbi da piantare in autunno

 

CONSIGLI PER LA COLTIVAZIONE

Dopo aver piantato i bulbi, è necessario aggiungere al terriccio un concime a lenta cessione e innaffiare un po’ il terreno per garantire alla pianta tutti i nutrienti in vista dell’inverno. I bulbi non necessitano più di nulla fino a primavera, perchè si accontentano delle poche piogge invernali e dell’umidità ambientale. Quando i nostri germogli incominceranno a spuntare, potremmo innaffiare il terreno con moderazione, controllando che si asciughi bene tra un’irrigazione e l’altra.

Dopo la fioritura e quando le foglie saranno appassite, si può tagliare la pianta e porre il vaso in un luogo fresco, aspettando la primavera successiva. Molti bulbi si autoseminano, producendo dal bulbo principale piccoli bulbilli, che tendono a soffocare la pianta impedendogli di fiorire. Per impedire che ciò accada possiamo ogni 2-3 anni in estate, dissotterrare il bulbo e i piccoli bulbilli e conservarli in un luogo buio e riparato, per poi ripiantarli in autunno. 

Published in Green e flower

Garden Zanet

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